Fabric, modelli semantici, qualità della fonte
[ We build with you ]
Accanto al vostro team.
È scritto nel nome.
Non sopra il vostro team e non al posto suo: dentro. Portiamo gli specialisti Microsoft che servono a quel progetto e costruiamo insieme a voi, nell’ambiente che usate già.









[ Il punto di partenza ]
Gli strumenti li avete già.
Microsoft 365 c’è, l’ambiente è configurato, in molti casi qualche prova è già stata fatta. Quello che manca è chi sa costruirci dentro davvero, rispettando il perimetro che avete costruito negli anni.
Servono competenze diverse a seconda del problema, e cambiano da progetto a progetto. Nessuna azienda può averle tutte in casa. Noi le mettiamo insieme di volta in volta.
La persona giusta sul problema giusto.
[ Lo strumento ]
Il software con cui componiamo.
Non è una rubrica di contatti. Ogni specialista che lavora con noi è mappato per area della suite, livello e certificazioni: quando arriva una richiesta la scomponiamo in competenze e vediamo subito chi serve.
È la parte che non si vede, ed è quella che cambia i tempi. Voi non ci entrate e non sfogliate niente: ricevete una proposta con un team già formato e un solo interlocutore.
[ Il pool ]
Il team si compone sulla richiesta,
non su chi è libero.
Non abbiamo un team fisso a cui adattare ogni progetto. Abbiamo una piattaforma nostra, dove ogni specialista è mappato per area della suite, livello e certificazioni. Quando arriva una richiesta il team lo componiamo lì dentro: piccolo, verticale, fatto delle persone giuste per quel problema.
È la parte che non si vede, ed è quella che cambia i tempi — sappiamo chi serve prima di rispondervi. Chi conosce i dati non è chi conosce la governance, e chi costruisce agenti non è chi progetta un’architettura. Sul vostro progetto nessuno arriva a imparare.
La piattaforma, su tre richieste vere
Permessi, perimetro, conformità sul tenant
Copilot Studio, Foundry, orchestrazione
Power Platform, integrazioni, processi
Azure, identità, ambienti, costi
Formazione per ruolo, accompagnamento
Il team che si compone
Chi costruisce agenti sull’agente, chi conosce i dati sulla fonte, chi conosce la governance sui permessi.
[ Come lavoriamo ]
Un metodo da startup,
adattato al corporate.
L’AI si muove più in fretta dei cicli di budget: un’analisi che dura sei mesi descrive uno scenario che nel frattempo è cambiato. Per questo lavoriamo come si lavora quando le risorse sono poche — si costruisce, si misura, si decide — con i tempi, le regole e la sicurezza che la vostra organizzazione richiede.
Si sceglie il pezzo
Mezza giornataUn processo solo, scelto perché sta in piedi da solo e perché il risultato si può misurare. Non un programma di trasformazione: un pezzo.
Si costruisce in quattordici giorni
Uno sprintAlla fine dello sprint c’è qualcosa che funziona e che le persone possono aprire. Dentro Teams o SharePoint, non in un ambiente di prova che nessuno visita.
Si misura sull’uso vero
Due settimaneChi lo apre, quante volte, dove si ferma, cosa chiede che non avevamo previsto. I numeri vengono dall’uso, non da un questionario di soddisfazione.
Si costruisce sopra, o si cambia strada
La decisioneÈ il punto del metodo. Dopo un mese la scelta è informata da dati veri, e vi è costata un mese — non il budget dell’anno.
[ Cosa costruiamo ]
Alcune delle cose che costruiamo.
I progetti cambiano per settore, dimensione e punto di partenza. Questi tre danno l’idea di cosa vuol dire in concreto, dal più semplice al meno ovvio.
Assistente sui manuali tecnici
Un agente che risponde sui manuali operativi e sulle procedure di un gestionale, leggendo la documentazione dove già vive. Chi lavora in reparto chiede in lingua naturale invece di cercare dentro un PDF di trecento pagine.
- Documentazione su SharePoint, permessi invariati
- Risposte con il riferimento alla fonte
- Dentro Teams, nessuno strumento nuovo
Un assistente doppio: davanti e dietro
Davanti risponde ai clienti e li accompagna all’acquisto. Dietro, un orchestratore legge quello che i clienti chiedono davvero e ne ricava cosa cambiare nel front‑end e cosa vale la pena proporre. È la parte che di solito nessuno costruisce.
- Assistenza in lingua naturale sul catalogo
- Le domande diventano segnale, non log
- Indicazioni su prodotto e presentazione
Agenti vocali sul primo contatto
Un agente che risponde al telefono, capisce perché hanno chiamato, prende i dati e passa la mano quando serve una persona. La tecnologia sotto non è sempre Microsoft: quello che conta è che i dati atterrino dove l’azienda li governa.
- Qualifica e smistamento durante la chiamata
- Passaggio a un operatore senza far ripetere niente
- Trascrizioni e dati dentro il perimetro aziendale
[ Dentro il vostro ecosistema ]
Le fondamenta ci sono già.
Si costruisce da lì.
Gran parte del valore è già in casa vostra. Costruiamo dove le persone lavorano già: dentro Teams, dentro SharePoint, dentro gli strumenti che il team apre ogni mattina.
L’ambiente Microsoft che l’azienda ha costruito negli anni — identità, permessi, documenti, processi — non è una limitazione. È la base: dentro quella piattaforma si costruisce praticamente tutto, con il vantaggio che il perimetro è già quello approvato.
Costruire una cosa che funziona è metà del lavoro. L’altra metà è che le persone la usino: formazione pratica per ruolo e accompagnamento nelle prime settimane fanno parte del progetto, non sono un servizio a parte.
[ Competenze ]
Chi entra nel team è certificato
sull’area che tocca.
La certificazione è uno dei filtri con cui componiamo il team. Non è una collezione di badge: è il motivo per cui sul vostro progetto nessuno arriva a imparare.
Ne hanno parlato
[ Parliamone ]
Diteci cosa volete costruire.
Al team ci pensiamo noi. Non serve un capitolato: basta un’idea di cosa volete ottenere e dentro quale ambiente lavorate.
Una call di trenta minuti. Se il problema non è per noi, ve lo diciamo.